IN RICORDO DI UN’AMICA
Se a Bruggi andrai
la Pina più non troverai
è andata in un sito vicino
e davanti ha un lumino
ora riposa accanto
a quel figlio che tanto ha pianto.
È andata via un mito
che ricorderemo all’infinito
nelle valli lontane
ben meste han suonato le campane
per la gente del paese, la sua assenza dà tristezza
ed è palese.
Era un punto di riferimento
da lei ci si rifugiava
con il sole e con il vento
sia vecchi che bambini
ed anche i più piccini.
Ti accoglieva con un sorriso
e per la compagnia si illuminava il viso
anche se il suo male, il suo dolore
le attanagliava il cuore
dava sempre un consiglio
senza battere ciglio
e diceva se il sol ti circonda
non temere non ti travolge l’onda.
Dei tempi antichi ti parlava
e ognuno l’ascoltava
ritornava con la mente
agli anni passati
per lei mai tramontati
quando i pranzi preparava
per i festosi gitanti che gustavan.
Aveva lottato nell’incessante guerra
per difendere “La Locanda†e la sua terra
ha affrontato la vita con coraggio
con la sapienza di un saggio
non si offuscò mai quella scintilla
che risplendeva nella sua pupilla.
Verso sera apriva il cancello
e se pioveva anche senza l’ombrello
la Luisa aspettava
e lei puntuale arrivava
la figlia l’accudiva la curava
mentre la stufa andava.
E’ stata una grande mamma
e il suo amore una grande fiamma
la ricorderemo con amore
perché amata di vero cuore
abbiamo perso una cara amica
in ciel Dio la benedica!
Genova, 15 maggio 2003
Pensieri di Piera Compaire





